Tutte quelle notti e tutti quei giorni

Ci sarebbe la notte che abbiamo fatto l’amore per la prima volta. Quella, come si fa a dimenticarla.
Ci sarebbe quell’altra, di notte, quando l’ambulanza non arrivava mai. E mi sembrava che non respirassi.
Ci sarebbe il giorno che siamo entrati nella casa nuova. Avevamo comprato una bottiglia apposta e ci siamo un po’ ubriacati, seduti per terra.
Ci sarebbe la mattina che è nato nostro figlio. E io ero seduto sul letto. E continuavamo a guardarlo, e a ridere.
Ci sarebbe quella volta che ho perso il lavoro e tu mi hai tenuto tra le braccia, per ore, come un bambino.
Ci sarebbe il giorno che è morta tua madre. E io cercavo i tuoi occhi, per dirti che c’ero.
Ci sarebbe la notte che mi hai telefonato e mi hai detto che non tornavi a dormire.
Ci sarebbe quel giorno che ci siamo trovati davanti al giudice, con i nostri avvocati. E non ci siamo mai guardati in faccia.

TRAINDOGS – “Davanti al giudice”

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