Una giornata no (o forse no)

Greg House

Ieri è stata una giornata no.

Anche per colpa della pioggia, la mattina sono caduto dallo scooter. Ho spaccato il parabrezza e ho preso una brutta botta al ginocchio.
La sera poi sono andato a trovare papà in ospedale. È sempre lì e non ci sono novità. L’ho aiutato ed ha mangiato un po’ più del solito.
Tornato a casa e messi a letto i bimbi, quando ormai Christian già dormiva, Samu mi ha detto “Sai papà sono contento di avere due case… perché così a casa della mamma posso farmi il bagno e giocare con Pluto (chihuahua) e qui faccio la doccia e posso giocare con Trilly e Martino (gatti europei)… e poi così voi non litigate più”.
Il mio ginocchio nel frattempo si era gonfiato e faceva davvero male… non però quanto mi hanno fatto le parole di Samuele.

Comunque ieri, nonostante fosse davvero una brutta caduta, non mi sono fatto nulla di grave… solo qualche botta e qualche livido che settimana prossima probabilmente andrà magicamente a posto.
Papà aveva di positivo che era senza flebo e stava un po’ meglio… e per la prima volta era seduto e non disteso.
In qualche modo poi sono felice che Samu mi abbia detto di essere contento.

Nonostante tutto c’è ancora qualcosa che fa male. Forse è il ginocchio. Forse no… ma comunque quando zoppico sono figo come Greg House.

Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca

Si, ma a te che importa poi
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca

Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo e
non sa di noi
non sa di noi
non sa di noi

Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca

Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com’è sporca
questa pioggia sporca

Si ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna

E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..

La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia

amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto

Negramaro – “Cade la pioggia”

Sei la fine di ogni limite che superi

Oggi sento che tutto il mondo gira forte intorno a te,
basti tu da sola e tutto qui accade,
tutto qui accade per te.

Faccio finta che niente ti appartenga,
ma se accanto a te io respiro appena.
Tutto qui accade,
tutto qui accade per te.

Se sciogli i capelli
esplode una stella
se chiudi i tuoi occhi
si spegne la luna,
al buio è la terra.

Tutto qui accade,
tutto qui accade per te.
Se mi perdo negli occhi dimentico il mondo.
Tutto qui accade,
tutto qui accade per te.

Ad un tratto c’è che ti cerco ancora,
senza chiedere l’anima già vola.
tutto qui accade,
tutto qui accade per te

Se muovi le dita
disperdi i pianeti
se chiudi la bocca l’ossigeno manca per tutta la terra.

Tutto qui accade,
tutto qui accade per te,
se mi sfiori le mani dimentico il mondo
tutto qui accade tutto,
qui accade per te,
non sorridi un istante e ritorna l’inverno
tutto qui accade,
tutto qui accade per te,
per te.

sei tu quel sole che fa crescere anche gli alberi,
sei tu la luna che addormenta tutti gli angeli
Sei tu l’inizio di ogni cosa che tu immagini,
e sei la fine di ogni limite che superi
sei tutti i limiti che superi tu
sei tutti i limiti che superi tu

Sei tu quel sole che fa crescere anche gli alberi,
sei tu la luna che addormenta tutti gli angeli
Sei tu l’inizio di ogni cosa che tu immagini,
e sei la fine di ogni limite che superi

Tutto qui accade,
tutto qui accade per te,
tutto qui accade,
tutto qui accade per te.

Sei tutti i limiti che superi tu

Sei tutti i limiti che superi tu
Sei tutti i limiti che superi tu
Sei tutti i limiti che superi tu
Sei tutti i limiti che superi tu
Sei tutti i limiti che superi tu

Negramaro – “Tutto qui accade”